CHI SIAMO

 

L'Atelier d'art s.r.l. di Mariano Comense si propone come azienda che riedita pezzi del XVIII e XIX Secolo con tecniche artigianali il più vicino a quelle impiegate dagli ebanisti di quell’epoca. Tutto questo a partire dalla scelta dei materiali quali legni, colle, attrezzi e ferramenta fino alla metodologia di costruzione quali tenoni e mortase, code di rondine, curvature dei masselli a vapore, incollaggio e chiodature dei lastroni di 4÷5 mm delle tarsie. I legni impiegati sono il noce nazionale, il ciliegio possibilmente modenese, il castagno con la sua radica, lo zebrano, il bois de rose, il bois de violet, lo citronnier, l'acero, il bosso e tutti gli altri legni da frutto che è possibile reperire in massello o in lastrone a seconda degli impieghi.

Per le strutture interne normalmente vengono usati legni resinosi o tanninici oltre al legno vecchio recuperato da altri pezzi datati, da travi vecchie e pavimenti d'epoca. Un altro metodo costruttivo dell'azienda è usare carcasse di mobili antichi trasformandole alla bisogna e completando e rifacendo le tarsie rigorosamente in lastrone da 3÷4÷5 mm. Una particolarità de L'Atelier d'art è di usare il materiale in tavolame o in radica, piume e peduli interi che vengono segati direttamente nei propri laboratori. Questo perchè in commercio non si trovano quasi più essenze segate ma solo quelle tranciate che hanno tutt'al più un titolo di spessore nominale di 20/10 e che poi in realtà risultano essere di 15/10÷16/10.

L'Atelier d'art, per i pezzi lastronati, non produce MAI in serie ma ogni articolo, anche della stessa specie, viene costruito SINGOLARMENTE sì che ogni pezzo è effettivamente diverso dall'altro e qualora si desiderasse ad esempio la copia di comò occorrerebbe specificarlo chiaramente al momento dell'ordine. Tale unicità di lavoro si riscontra di conseguenza anche nelle tarsie che non vengono preparate prima dall'intarsiatore per poi essere incollate a pressa ma vengono ricavate e costruite dall'ebanista direttamente sul mobile in bianco come se si trattasse di un collage con chiodatura manuale ed incollaggio con colla a caldo animale e con punteruolo e martellina.
Per quanto riguarda la lucidatura essa è fatta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a tampone con gomma lacca e pomice senza l'uso di altri materiali sintetici quali nitro, poliuretani ed uguagliatori che dir si voglia. La tinta è ad acqua con aniline e mordenti e dopo la tamponatura ad alcool facoltativamente e a seconda del modello si può dare una passata finale di cera d'api.

  Italiano   Russo